ALIMENTAZIONE DEL GATTO ANZIANO: COME ADATTARLA CON LāETĆ
Con lāaumentare dellāetĆ , anche le esigenze nutrizionali del gatto cambiano. Lāalimentazione del gatto anziano deve tenere conto delle modificazioni fisiologiche legate allāinvecchiamento.
QUANDO UN GATTO Ć CONSIDERATO ANZIANO
Non esiste un limite preciso, ma generalmente un gatto viene considerato anziano a partire dai 12ā14 anni. Oggi i gatti domestici hanno unāaspettativa di vita molto più lunga rispetto ai gatti selvatici o randagi.
CAMBIAMENTI DIGESTIVI
Con lāetĆ può ridursi la capacitĆ digestiva. I segnali più comuni includono:
– aumento di volume, consistenza o colore delle feci;
– minore tolleranza a grassi e proteine complesse.
PROTEINE E GRASSI NEL GATTO ANZIANO
Le proteine restano fondamentali, ma deve essere privilegiata la loro qualitĆ e digeribilitĆ . Anche i grassi possono diventare meno tollerati in alcune fasi della vita anziana.
METABOLISMO E APPORTO CALORICO
Il metabolismo tende a rallentare con lāetĆ . In alcuni casi può essere necessaria una riduzione dellāapporto calorico, sempre senza compromettere lāapporto di nutrienti essenziali.
UNāALIMENTAZIONE PERSONALIZZATA
Ogni gatto anziano ĆØ diverso. Le scelte nutrizionali devono basarsi sullāosservazione dellāanimale, sullāandamento del peso corporeo e sulle sue condizioni generali.
Dott. Vasileios Skampas
DVM, Executive Master in Nutrizione, Dietetica Clinica e Tecnologia del Pet Food

