Piante e cibi natalizi nocivi per cani e gatti (con sintomi)

Durante il periodo natalizio, nelle nostre case è più facile del solito trovare alimenti e oggetti particolarmente dannose per cani e gatti; ecco una lista di prodotti e piante a cui bisogna fare particolarmente attenzione e i sintomi legati al loro ingerimento.

 

LA STELLA DI NATALE

Simbolo assoluto delle festività natalizie dopo l’albero di Natale, la Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima) è una pianta tossica per cani e gatti. La linfa di questa pianta contiene alcaloidi, euforboni e triterpeni; elementi potenzialmente tossici per i nostri pet.

Tra i sintomi dell’ingestione di una stella natalizia possiamo segnalare:
– dermatiti;
– congiuntiviti e irritazione degli occhi;
– irritazione delle mucose dell’apparato digerente;
– tremori;
– vomito;
– diarrea;
– gonfiore e bruciore su labbra, lingua e bocca.

IL VISCHIO

Il vischio (Viscum album) è molto più pericoloso rispetto
alla Stella di Natale e nel caso di ingestione il rischio di morte è molto elevato.

Particolarmente tossiche sono le bacche di questa pianta, che se ingerite provocano:
– atassia;
– dolori addominali;
– salivazione;
– midriasi (dilatazione della pupilla);
– diarrea;
– vomito;
– poliuria (urina frequente e abbondante).

 

IL CIOCCOLATO

Il cioccolato contiene la teobromina, un alcaloide vegetale tossico nel cane a dosi di 100-500 mg/kg (150mg in 100 gr di cioccolato al latte, circa il triplo nel caso della cioccolata fondente).

Nelle situazioni più gravi la morte è possibile in 6-24 ore, ma in ogni caso i primi sintomi si manifestano dopo 2-4 ore dall’ingestione e sono i seguenti:
– eccitazione e nervosismo;
– ipertensione;
– ipersalivazione;
– convulsioni.

PANDORO E PANETTONE

Il pandoro è sconsigliato, come tutti gli altri dolci, perché contiene molti zuccheri e in alcuni casi può essere guarnito con del cioccolato o altre creme che possono, come già detto, risultare tossiche per i nostri animali.

Rispetto al pandoro il panettone è sicuramente più pericoloso in quanto contiene uvetta e canditi, due prodotti che se ingeriti in grandi quantità possono danneggiare gravemente la funzionalità renale, in particolar modo nei gatti.

QUANDO BISOGNA RIVOLGERSI AL MEDICO VETERINARIO

Per evitare e scongiurare tutti questi pericoli basta fare attenzione e prendere alcuni accorgimenti per tenere piante e dolci pericolosi lontani dalla portata dei nostri animali domestici, prestando particolare attenzione nel caso in cui si abbia in casa un cucciolo, ben più delicato di un animale adulto e molto più curioso ed indisciplinato.

In ogni caso, qualora si abbia la certezza o si sospetti che il nostro animale possa aver ingerito una di queste sostanze sarà importantissimo rivolgersi il prima possibile ad un veterinario.

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Piante e cibi natalizi nocivi per cani e gatti (con sintomi)
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Piante e cibi natalizi nocivi per cani e gatti (con sintomi)
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Quali sono gli alimenti e le piante della tradizione natalizia che sono tossici per cani e gatti e quali sono i sintomi legati alla loro ingestione.
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Clinica Veterinaria Modena Sud
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