Il cincillà è un roditore proveniente dalle Ande sudamericane, abituato quindi a temperature asciutte e molto rigide. Per mantenere costante il proprio stato di temperatura corporea presenta una pelliccia fine e molto soffice, che lo rende conosciuto in tutto il mondo.
LA CORRETTA ALIMENTAZIONE DEL CINCILLÀ
In quanto animale erbivoro, il cincillà necessita di una dieta caratterizzata da elevati livelli di fibre e da bassi livelli di grassi, focalizzata principalmente sull’assimilazione di fieno.
L’ingerimento di fieno permette al cincillà il corretto funzionamento del proprio apparato digerente e favorisce la fisiologica erosione dei denti, che in questo animale crescono continuamente e necessitano di essere consumati al fine di rimanere di lunghezza costante.
Parallelamente alle graminacee è possibile nutrire il cincillà con pellet specifico (o in caso questo non sia reperibile sul mercato con pellet destinato a conigli o cavie) e offrirgli di tanto in tanto dei “premi”, come piccoli pezzettini di mela, banana, kiwi o uvetta disidratate.
CIBI DA EVITARE PER IL CINCILLÀ
Gli alimenti ammessi in una corretta dieta del cincillà sono di numero decisamente esiguo, mentre la lista dei cibi “vietati” è molto ricca.
Ecco una lista di cibi particolarmente dannosi per il cincillà:
– tutte le miscele di semi, cereali, carrube, fiocchi di cereali, mais;
– arachidi, noci, mandorle e tutta la frutta secca in generale;
– carboidrati e dolciumi;
– avocado e mais;
– prodotti che contengono latte;
– la maggior parte degli snack commerciali.
– verdura e frutta fresca (possono essere somministrate in quantità ridottissime).
Tutti questi prodotti, così come improvvise e consistenti variazioni della dieta, possono compromettere la buona salute del cincillà, alterando il corretto funzionamento del suo delicatissimo apparato digerente.
SINTOMI DI BENESSERE ALIMENTARE NEL CINCILLÀ
È sempre bene ricordare che un cincillà nutrito in maniera corretta non è mai in sovrappeso, presenta un mantello folto e lucente e produce feci asciutte e formate (pellet fecali).

